Il CV è una sintesi, non una persona
Un curriculum deve essere breve e confrontabile. Proprio per questo tende a privilegiare ciò che è facile elencare: aziende, ruoli, periodi, studi e certificazioni. Rimangono spesso ai margini il grado di autonomia, i problemi affrontati, le decisioni prese, il contesto e il modo in cui un risultato è stato raggiunto.
Lo stesso ruolo può significare lavori diversi
Due persone con la stessa qualifica possono aver svolto attività molto differenti. Anche la stessa mansione cambia in base a dimensione dell’organizzazione, strumenti, responsabilità e interlocutori. Leggere soltanto il titolo professionale può quindi creare una somiglianza apparente che non coincide con una reale compatibilità.
Il principio OLTRECV®: non sostituire il giudizio umano, ma portare al confronto informazioni più profonde, contestualizzate e utili.
Dalle affermazioni alle evidenze
Dire «so gestire un cliente» è diverso dal descrivere una situazione nella quale si è gestita una criticità, quali scelte sono state fatte e con quale risultato. Le evidenze non trasformano una persona in un punteggio: aggiungono contesto e permettono a chi legge di formulare domande migliori.
OLTRECV® parte da qui
Il Profilo Professionale® e le Case History Professionali® sono pensati per affiancare al dato curricolare informazioni più profonde. Il CV resta utile; OLTRECV® prova a rendere visibile ciò che normalmente il CV non riesce a contenere.
Dal principio allo strumento.
OLTRECV® applica questi criteri attraverso Profilo Professionale®, evidenze, Case History Professionali® e Matching Intelligence. Il sistema organizza informazioni e possibili compatibilità; professionisti e aziende mantengono sempre la decisione.